Notizia Bassotti di seconda linea
Razzola in Italia una sorta di banda bassotti di “seconda linea”. No. Non parliamo del gruppo di “illuminati” che ha sfasciato lo Stato nazionale italiano per poi quasi completare lo smantellamento del correlato stato sociale. Non parliamo né dei Ciampi, dei Prodi, dei Dini, degli Andreatta, dei Draghi né dei loro corifei e alabardieri piazzati a imporre le sv...»

Notizie
Hasta la victoria siempre, Comandante Che
L’offensiva giornalisticoeditoriale contro Che Guevara, è in piena espansione… proviene da diversi filoni politici di “destra”, ma anche di certo anarchismo sinistrato, tralasciando le critiche sempre presenti nel dibattito storicopolitico dei comunisti tutti di un pezzo (con la solita, peraltro ripresa ultimamente dalla feroce critica “imperialista”, della non purezza ideologica del “Che”, dell’avventurismo insensato dell’argentino ribelle… della non ortodossia comunista).

Italians
Nederland-Italy, tre a zero: così la didascalia di Rai Uno per la prima diretta degli “europei” di calcio. Senza vergogna. L’Olanda viene chiamata Nederland, in lingua olandese. L’Italia, invece, “Italy”, in lingua inglese (o americana, o italyana).


Montoneros: i peronisti contro la dittatura militare
Per capire la storia dei "Montoneros", prima bisogna analizzare brevemente gli ultimi anni del Peronismo. Peron cercò negli anni '50 di avviare una linea politica "tercerista", cosa che come abbiamo visto coinvolge molti movimenti sudamericani, alternativa sia al capitalismo che al comunismo. In particolar modo durante il suo primo governo (1946-1955), attuò molte riforme "progressiste", mal accettate dalla parte conservatrice della società argentina, il che culmiò col golpe militare che sciolse il partito peronista e portò all'arresto di molti sindacalisti e militanti ad esso iscritti, così Peron esiliò nella Spagna franchista.

Le vere ragioni dell’emergenza
Solo un pazzo o un irresponsabile può accusare i cittadini campani di non volere risolvere l’emergenza rifiuti che li affligge da 14 lunghi anni. Le ragioni vere dell’emergenza hanno radici lontane, riconducibilil ad una crisi voluta ed indotta dal sistema di potere, dalle strutture commissariali, dagli enti locali, dai partiti che strumentalizzano la camorra ai loro fini.

Il professore disturbatore
In questa nostra Italietta di furbastri e di falsi sapientoni, accade spesso che i professionisti che fanno onestamente il proprio lavoro, vengano emarginati o isolati, perché “disturbano” quanti lavorano senza regole. Franco Ortolani è l’esempio vivente di tale cristallizzato andazzo.

La Mattanza del popolo napoletano è il paradigma di un nuovo modello di esercizio del potere
Tante volte nel corso di questi ultimi giorni abbiamo dovuto ascoltare “fantasiose” e calunniose rivisitazioni della protesta popolare di Chiaiano.Un assurdo teorema criminale, sposato purtroppo anche da tanti nostri distratti e superficiali colleghi,è stato applicato per denigrare e sminuire  la protesta condivisa ed autenticamente popolare delle masse popolari di Chiaiano e Marano che stanno lottando strenuamente per difendere la loro terra e la loro vita.

Utili idioti. I nipotini in malafede dell'impero del profitto
Cancellati dal parlamento che tanto amano e sconfessati dalla piazza, gli antagonisti a parole della sinistra pseudo antagonista cercano di riguadagnare posizioni agitando il solito stucchevole neofascismo, tanto caro ai poteri forti, di cui sono da sempre gli umili gregari.

La crisi delle istituzioni democratiche: Italia 1989-2008
Riportiamo l'articolo pubblicato sul quotidiano Rinascita. Letto e commentato dal compagno di lotta Ernesto Ferrante durante il convegno, organizzato dall'Associazione Culturale Edera di Bologna, "Morte di una Nazione?", l'articolo vuole essere un contributo di analisi sul progressivo sgretolamento delle istituzioni e quindi dello Stato dal 1989 ai giorni nostri. Ringraziamo l'Associazione per la cortese ospitalità.

Vogliono blindare Napoli e la Campania
Nella prima riunione del consiglio dei ministri, che si è tenuto a Napoli, è stato approvato un decreto legge sull'emergenza rifiuti che individua alcune discariche in Campania, definite dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, "siti di interesse strategico-militare", da presidiare con le forze armate.

Il vero razzismo
La lotta all’immigrazione clandestina è giusta se è una guerra contro i nuovi schiavisti, contro coloro che speculano sulla disperazione della gente ed utilizzano gli invasori come un’arma contro gli stessi italiani, ricattati sul lavoro, indeboliti nelle loro conquiste sindacali, lasciati alla mercé delle regole del mercato ultraliberista. Va bene un argine per difendere la nostra cultura, le nostre tradizioni e la nostra stessa identità nazionale dal meticciato globale

Un invito alla discussione
Terminata la quaresima elettorale italiana, è compito degli uomini liberi della sinistra nazionale prendere atto del nuovo corso di gestione della cosa pubblica e dei nuovi sviluppi liberticidi da parte del duopolio partitocratrico ormai saldamente al potere.

Bombacci: fare come in Russia!
Questa ulteriore carrellata di ricordi sulla militanza rivoluzionaria di Bombacci, vuole essere da stimolo ai giovani e ai fratelli di SN, a dirigere le loro forze verso la creazione di un soggetto politico-culturale socialista nazionale, che riesca a far risorgere la milizia socialista di Bombacci (per altro, prego chi ha dell’ulteriore materiale storico-politico lo metta a disposizione del lettore)

Pressioni USA hanno innescato gli scontri in Libano?
WMR è stata la prima fonte a riportare della costruzione di una grande base aerea Usa a Kleiaat (o Qlei'at) nel Libano settentrionale per facilitare la logistica della pianificata presenza a lungo termine dell'America nel medio oriente, che comprende l'occupazione dell'Iraq.

I pentiti di Al Qaeda
Dopo anni di inutili guerre al terrorismo scopriamo che le famose cellule terroristiche sono frutto delle manipolazioni e degli artifici di servizi segreti. Le intelligences hanno infatti creato, grazie alle rete e alle nuove tecnologie mediatiche, i terroristi "su commessa", per infondere nelle persone la convinzione che "una cellula di Al qaeda" era pronta in qualsiasi momento a colpire obiettivi sensibili.

Movimento: i Democratici Arcobaleno
La sconfitta di Veltroni, crediamo non cambierà il futuro della “Gioiosa Macchina da Guerra” del Partito Democratico, tutt’altro. Avremo tra qualche anno una coalizione Liberal all’americana, non sappiamo se vi saranno dentro, anche tendenze caotiche come i “cowboy democratici”, ma diciamo che l’azzeramento parlamentare della Sinistra Radicale, può indicare comunque qualcosa.

Invito Nostro
La quaresima elettorale, lunga quattro mesi, si è dunque conclusa. La politica, quella vera, costretta ad assistere all’indecente spettacolo della sfida tra due formazioni fotocopia, deve dunque riprendere a tessere la tela di un’alternativa totale al duopolio liberaldemocratico.

Centrosinistra anno zero. Veltroni: sconfitta pesante
Gli esponenti di quella che fu definita una “gioiosa macchina da guerra” si interrogano su quanto è accaduto a Roma. Amarezza, incredulità e smarrimento nel centrosinistra e la certezza che un ciclo si è concluso per sempre. È la fine di una stagione, l’anno zero, un punto di non ritorno.

Non siamo mai stati divisi, la mia gioia va oltre la politica
Siamo al “volemose tanto bene”. La Destra dei “valori” che solo qualche giorno fa tuonava contro i “traditori” di Fiuggi, attraverso le parole della “dama nera” Daniela Santanchè, si congratula con Alemanno per la sua elezione a sindaco della città eterna…Alemanno ed il Popolo delle libertà sentitamente ringraziano. La melma liberaldemocratica ha rappresentato se stessa nella squallida parodia di falsa contrapposizione.

Bolivia: venti di secessione, interviene l'ALBA
Si è tenuta a Caracas una riunione d’urgenza dei Paesi membri dell’Alternativa Bolivariana para la América (ALBA) convocata dal presidente venezuelano Hugo Chávez per fare fronte alla minaccia separatista che incombe sulla Bolivia.

Il Sudamerica alza la testa
Colombia, Venezuela ed Ecuador parevano sul punto di farsi la guerra. Oggi pare prender corpo l’idea già avanzata da Chàvez anni fa, e ora spinta da Lula, di creare una alleanza militare tra i paesi sudamericani. Si chiamerà OTAS (Consiglio di Difesa Sudamericano).

Nascita e declino del nuovo ordine mondiale
Il pensiero critico, quando parla di globalizzazione, usa spesso questa parola come sinonimo di nuovo ordine mondiale. Alcuni studiosi sostituiscono ordine con disordine per evidenziare le disfunzioni dell’economia globale. Ciò è corretto da un punto di vista storico, perché la globalizzazione - che è una forma di organizzazione della produzione - ed il new world order - che è un sistema di relazioni internazionali - nascono entrambi dopo la crisi epocale del 1971-74.

Verso il Quarto Mondo
Cattive notizie per l’Italia. Non soltanto il Cavaliere anticipa “momenti difficili” e promette “misure impopolari”; non soltanto apre ad un possibile “modello Sarkozy” con inciuci bipartigiani saldati attraverso il ripescaggio di “particolari competenze tecniche” di fede “democratica” (e cioè del Pd di Veltroni), immaginiamo il solito Amato, quello della “grande stangata” del 1992, nel governo o a Bruxelles…



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